United Albinea

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17/07/2020
Ciao Mauri

Quando arrivano notizie così tragiche e improvvise, è difficile trovare le parole, frasi che non sembrino di circostanza o vuota retorica.
Maurizio Nasi è stato per tanti anni il simbolo del calcio ad Albinea, insieme al padre Guido. Nell'ultimo periodo, anche se continuava la sua attività dirigenziale in altre società, era presenza costante al Poggio. Volentieri si fermava per fare due chiacchiere o raccontare qualche storia, oppure per seguire gli allenamenti e le partite del figlio, che milita nella nostra scuola calcio. Spesso aiutava anche il mister durante gare, preparando i campi e incoraggiando i giocatori. La serenità di questi momenti rimarrà sempre nel cuore di tutti, così come la gioia dei festeggiamenti per la duplice vittoria del 2016 (campionato juniores e seconda categoria).
Un grande abbraccio alla famiglia - alla quale porgiamo le nostre condoglianze - e un grazie a Maurizio, che tanto ha fatto per il calcio e per la U.S. Albinea in particolare. Ciao Mauri!


08/07/2020
Comunicazione ufficiale

In considerazione di quanto accaduto negli scorsi mesi e in preparazione ad un nuovo anno sportivo, la Asd United Albinea comunica che è previsto, per le famiglie dei ragazzi tesserati nell’anno 2019/2020, un parziale rimborso della quota versata. Il rimborso, all'atto pratico, consisterà in uno sconto  sull'iscrizione alla prossima stagione sportiva. L'entità di tale cifra, ancora da definire, verrà calibrata sul rapporto tra la parte di attività non svolta a causa della crisi sanitaria e il totale
inizialmente previsto, chiaramente tenuti fermi i costi fissi (ad es. iscrizioni e tesseramenti, validi per l’intero anno). Tale calcolo sarà effettuato e reso pubblico non appena tutte le informazioni necessarie allo stesso saranno disponibili. Ciò - come sostenuto dal presidente Simonazzi - nell’ottica di una piena trasparenza e di un criterio di giustizia nella restituzione.
La società United Albinea, il presidente Simonazzi, il responsabile SGS Luigi
Romano e tutti gli allenatori del Settore Giovanile sono pronti per la ripartenza delle attività. Tuttavia, restano molte le incognite a livello nazionale sui tempi e modi della stessa. Sarebbe inutile, pertanto, fare promesse impossibili da rispettare o programmare le attività secondo un protocollo che potrebbe essere poi stravolto. Si è ritenuto dunque più giusto sostituire le consuete riunioni di fine anno con questo comunicato, attendendo dalla FIGC e/o dal Governo indicazioni e protocolli specifici per l’anno sportivo 2020/2021. Quando tali informazioni su tempi e modi di ripresa delle attività calcistiche saranno pubblicate e in possesso della società, essa non tarderà a convocare genitori e ragazzi per illustrare la nuova annata sportiva.
Auspichiamo che questo possa avvenire quanto prima, già dalla metà del prossimo mese.
La società avrà cura di aggiornarvi con celerità qualora vi fossero novità di rilievo.
La società esprime infine la propria vicinanza ai tesserati e alle rispettive famiglie, con la speranza e con la convinzione che presto il campo Poggio possa vedere nuovamente i sorrisi di ragazzi che crescono insieme nel gioco e nella pratica dello sport più bello del mondo. Come è stato sino a febbraio e come sarà ancora.


22/06/2020
Confermati organigramma e staff tecnico della Prima Squadra

La società United Albinea conferma l'organigramma societario creato all' inizio della scorsa stagione, il quale ha ottenuto ottimi risultati sportivi sfiorando la vittoria del campionato, ma soprattutto ha creato una presenza solida intorno alla prima squadra. Viene confermato anche lo staff tecnico guidato dal mister Manolo Ariosi, dal suo vice Davide Bigi e dal preparatore dei portieri Stefano Bonini.
Il club fa un in bocca al lupo allo staff per la stagione che andrà ad affrontare.


01/06/2020
Un tuffo nella storia


1950: L’U.S. ALBINEA CAMPIONE DEL MONTAGNA
Il prossimo fine settimana sarebbe iniziato il 69° Torneo della Montagna, il torneo più seguito e prestigioso della provincia. Il Covid, ovviamente, ha fatto slittare l'intera edizione al 2021. Purtroppo è saltata proprio l'edizione che avrebbe rivisto nuovamente protagonista, anche nella categoria “dei grandi”, la squadra della Fola, l’Albinea, nel frattempo diventata United Albinea dopo la fusione col Bellarosa del 2017(1). Infatti, negli ultimi anni i colori del paese sono stati difesi dalla Borzanese (vincitrice in ben tre occasioni tra 1997 e 2000)(2). Si sarebbe trattato quindi di un bel ritorno - non ce ne vogliano i borzanesi - a 70 anni esatti da quell’unica vittoria memorabile. Memorabile per tanti motivi: l’allenatore era un parroco e la finale arrivò dopo una sconfitta sul campo, grazie ad un ricorso. E poi perché Albinea non è pianura ma non è nemmeno montagna.
Vera anima di quella formazione era proprio l’allenatore, don Corrado Baisi (foto), in seguito arciprete presso il duomo di Reggio (3). Don Baisi insegnava all’epoca teologia dogmatica ad Albinea, alla Ca’ Rossa (attuale RSA), ma non disdegnava il pallone: proprio guardando i ragazzi giocare nei campetti sterrati a fianco del Seminario nacque l’idea di affrontare il Montagna. Allenatore ma anche organizzatore di feste in paese per finanziare la squadra: le serate allestite alla Pergola, locale da ballo albinetano, fornivano quelle cifre modeste ma necessarie per l’iscrizione.
Le partite casalinghe si disputavano nel vecchio campo sportivo di via Morandi dove oggi sorgono diverse palazzine e la biblioteca (il “Picchi” venne realizzato solo alla fine degli anni ‘60, il “Poggio” nel ‘96). Quel campo aveva una particolarità: le recinzioni erano basse e l’unico pallone finiva spesso “so da la riva” - un inconveniente non sconosciuto per chi oggi frequenta il campetto della Chiesa di Montericco.
In quegli anni il rapporto con il calcio era viscerale: si organizzavano trasferte in pullman ed erano tanti gli albinetani che si mobilitavano al seguito della squadra. Per guardare le partite, ma anche per far festa e baldoria tra i monti (4). Quando mancava il pullman, ci si organizzava con mezzi di fortuna, “come quella volta in cui l’allora mugnaio prestò il camion, con cui solitamente trasportava farina, per poter organizzare la trasferta domenicale pallonara”.
Ma torniamo al Montagna e seguiamo quindi brevemente il racconto di quel percorso vittorioso attraverso i giornali dell’epoca (5). Il torneo si apre domenica 9 luglio e il lunedì i giornali non escono: tra le mani abbiamo dunque quello di martedì 11. Quattro pagine, la prima con le vicende della guerra di Corea (“Fermati i comunisti sul fronte di Chonan”) e l’ultima dedicata al resoconto della “Domenica Sportiva”. L’Albinea, possiamo dirlo, parte proprio bene, rifilando al Ciano una strapazzata più che tennistica: 7-0. Il cronista riporta di aver apprezzato la “velocità, lo scatto e la freschezza degli atleti” albinetani. Dopo un’altra vittoria con il Villaminozzo (1-0) arriva il primo stop, una sconfitta per 3-1 sul campo del Castelnuovomonti. Nelle gare di ritorno il leitmotiv è lo stesso: vittoria sul Ciano per 4-0 e quindi sul Villaminozzo (2-1), poi nuovamente sconfitta col Castelnuovo per 3-1. L’Albinea conclude dunque il girone al secondo posto, alle spalle del Castelnuovo. Il regolamento prevede che alla finale acceda solo la prima: i ragazzi di don Baisi sarebbero fuori. Ma tutto viene rovesciato da un reclamo. L’Albinea contesta la presenza in campo di un tesserato del Castelnuovo, tal Manuelo Cavazza: egli non avrebbe la cittadinanza italiana. Seguono due settimane di attesa, durante le quali il Comitato Organizzatore si mette a cercare i documenti del Cavazza. Evidentemente furono di difficile reperimento, visto che - proprio a causa dell’incertezza sull’esito del reclamo - la finale venne rinviata dal 27 agosto al 3 settembre. Poi, finalmente, Giovedì 31 agosto compare un trafiletto in ultima pagina: il reclamo è stato accolto, l’Albinea è in finale. Il 3 settembre, dunque, va in scena a Carpineti(6) Albinea-Baiso, davanti a tantissimi spettatori. Un match molto equilibrato, che termina solo ai supplementari, quando Vezzani II beffa il portiere avversario, reo - secondo il giornalista - di essersi lasciato sfuggire un tiro parabilissimo. I ragazzi della Fola possono così festeggiare la vittoria nella III edizione del Torneo della Montagna. Ecco la formazione degli albinetani: Lombardini, Munari, Chiossi, Ruozzi, Ravazzini, Ferrari, Torricelli, Cosmi, Vezzani I, Vezzani II, Campari.
E oggi, oggi cosa resta di quel trionfo? Anzitutto, una coppa, bellissima (foto). E’ conservata presso il bar del campo Poggio, sul lato rivolto verso il rettangolo di gioco, su una mensola a fianco di una vecchissima coppa “Italo Balbo”. La targhetta d’oro è stata rifatta e guarda ammiccante ai trofei recenti, collocati sul caminetto: Coppa Juniores Provinciali 2016, Coppa Juniores Montagna 2018, Seconda Categoria 2016 e altre, tra cui - modestamente - una che ho vinto con i miei ragazzi lo scorso anno. Trofei che si guardano in rimandi tra passato e presente, trofei che emanano ricordi ed emozioni. Più che le vittorie, raccontano la bellezza di questo sport che non sa esistere senza condivisione e passione comune.
Ma rimane anche altro: rimangono appunto i ricordi di chi c’era allora, ricordi che ormai si fanno sempre più sbiaditi e che rischiano di scomparire per sempre. Per questo concludo con una proposta: salvare, attraverso registrazioni o scritti, la memoria di quel torneo. Se qualcuno avesse documenti, foto o anche solo memorie orali può - se vuole, ovviamente - condividerli qui o contattarmi, raccoglierò volentieri ogni tipo di materiale (Covid permettendo).
(1) La United Albinea ha sin qui partecipato alla sola categoria Juniores, senza iscrivere una prima squadra. Ottimi sono stati i risultati, vincendo l’edizione 2018 e perdendo in finale l’anno scorso. La categoria Juniores prevede la partecipazione di ragazzi tra i 15 e i 17 anni di età.
(2) La Borzanese ha anche trionfato nella categoria Giovanissimi (13-14 anni) per ben 5 volte. A ciò si aggiunga un’altra vittoria, nella stessa categoria, con il nome Borzano (1993). Per l’Albo d’oro: http://www.calcioreggiano.com/montagna/montagna.aspx
(3) Un ottimo articolo su don Baisi e il calcio albinetano è quello di Giampietri disponibile al seguente link, dal quale provengono anche le foto: https://apcedintorni.wordpress.com/2014/01/04/don-jose-baisi/
(4) Su questo paragrafo cfr. il seguente articolo, che contiene un’interessante intervista ad Adriano Corradini: https://ricerca.gelocal.it/gazzettadireggio/archivio/gazzettadireggio/2017/07/17/reggioemilia-quel-torneo-della-montagna-vinto-nel-1950-quando-l-allenatore-era-il-parro co-26.html
(5) Seguiremo gli articoli di “Reggio Democratica” (ora Gazzetta di Reggio) che ora sono stati scannerizzati e che sono consultabili al seguente link: http://panizzi.comune.re.it/Sezione.jsp?idSezione=477
(6) Sinceramente non so se all’epoca fosse già in funzione l’attuale impianto - conosciuto come Maracanà - o si giocasse in un altro luogo.



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